Visualizzazione post con etichetta flaneries. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta flaneries. Mostra tutti i post

23/01/09

Out-of-focus

Questa sera potrei fare un bel copia e incolla del post dell'8 gennaio. Non con fini scaramantici ma per semplice dovere di cronaca, visto che qui non faccio altro che proporre resoconti della mia vita parigina. Questa settimana è stata lunga e pesante, sotto diversi punti di vista. Ho lasciato che i miei stati d'animo venissero determinati completamente dagli altri: le persone che mi vengono a trovare, quelle che vorrei vedere ma non riesco, quelle che sogno ma nella realtà non esistono più.

Quando questo pomeriggio mi sono svegliata da un incredibile pisolino di un'ora e mezza (ultimamente sono pure diventata insonne) e ho guardato fuori dalle due finestre della mia stanza sono rimasta folgorata. Dietro i vetri di sinistra il cielo era blu. Dietro quelli di destra c'erano dei nuvoloni scurissimi. Soffiava un vento pazzesco.

Vi è mai successo di vedere voi stessi riflessi in un fenomeno metereologico? A me mai prima di oggi. O forse sì e non ci avevo mai pensato. Ad esempio, ora che ci rifletto su, a Shanghai ero decisamente monsonica. Ma all'epoca non me ne rendevo affatto conto. Ora non è che nella mia mente ci sia molta più chiarezza ma, di certo, questa visione pomeridiana mi ha decisamente aperto gli occhi su una mia attuale modalità di essere.

Brezsny questa settimana suggerisce di andare a farsi una birretta per chiarirsi le idee. Pensavo più a una canna, a dire la verità, ma non so veramente dove trovare da fumare :-). Merde!!

Buon weekend a tutti!

02/01/09

Anno nuovo, Nikon nuova

Villa Castel - Rue du Tranvaal, Paris

Ieri mattina, complice un risveglio all'alba, sono uscita a fare un'ultima passeggiata con la mia Nikon. Pochi giorni fa ho deciso di fare il grande passo: vendere la D50 per passare alla D80. E' successo tutto così in fretta. Dopo aver concluso una rapida trattativa via Facebook, oggi a mezzogiorno la mia macchinetta, fedele compagna di tutti i viaggi asiatici, è partita insieme alla Giuli per passare nelle mani di Alex B. (non l'Alex di sotto, NdM). Nemmeno il tempo di separarmi da lei e, spudorata, già ero pronta a fare il nuovo acquisto su Pixmania. Con consegna a casa immediata. La pazienza, si sa, non è mai stata una delle mie doti principali.

Il commiato con la D50 però, devo dire, è stato dei più belli. L'ho portata a Belleville, a vedere una delle case in cui è stato girato Jules et Jim.
La cosa strana (e che mi ha peraltro gasata non poco) è che un/a vero/a conquilino/a della Villa Castel fa Moreau di cognome. Come Jeanne. Dopo aver passato un'oretta lì sono poi scesa a piedi fino a casa mia. Faceva un freddo tremendo. Ed ero pure senza guanti. Ma Paris era deserta e avevo l'ipod... insomma, il quadretto perfetto per dirsi un au revoir come si deve. Io e lei.

E ora non mi resta che cominciare a fare amicizia con il nuovo esserino. Come sono contenta!!