10/12/08

Teatime

So che in passato ve l'ho menata a lungo e in più sedi con la storia che ho fatto la carta UGCillimité, grazie a cui me ne posso beatamente andare al cinema quando e quanto mi pare. Vi ho anche già abbondantemente tediato con racconti relativi alla programmazione stratosferica delle sale parigine ecc ecc... Perchè ripetersi dunque? Questa introduzione solo per dirvi che ieri pomeriggio ho rivisto Intrigo Internazionale. Se volessi far davvero la figa potrei anche sorvolare sul fatto che, essendo il titolo in inglese completamente diverso da quello in italiano, ci ho poi impiegato più o meno un'ora per capire di che si trattava. Insomma, non mancava poi molto alla scena in cui Cary Grant, in mezzo alla campagna, viene attaccato da un aereo. Scena che a me, voce fuori dal coro, quantomeno nella sala del Reflet Medicis, fa sempre molto ridere. Tutta colpa di Vincent Gallo.

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Ecco, sto completamente sviando dall'ispirazione iniziale del post. Beh, per questa volta facciamo che cambio titolo e ne approfitto per fare un po' di conversazione salottiera. Come se ci stessimo bevendo insieme un thè alla cannella con le galettes del leader price che sono troppo buone e che, guarda caso, mi sto
proprio pappando in questo momento. Non brillo un granchè per immaginazione ma nella mia mente pullulano già mille argomenti di conversazione per intrattenere i miei ospiti.

Ad esempio: preparatevi psicologicamente a ricevere dei regali di Natale bellissimi. Non so perchè ma continuo ad avere intuizioni geniali e anche discrete botte di culo a questo proposito, come mai mi era successo. Certo, non si tratta proprio di una conversazione da sviluppare ampiamente in questa sede, visto che diversi lettori del blog saranno proprio i fortunati beneficiari di questo positivissimo trend del Natale 2008.

Altro topic (sono o no una brava padrona di casa?): ho deciso di cambiare il mio pseudonimo di blogger in: Là Divina Poppante. 1. Mme, anche se di fatto lo si legge come il vecchio nickname
, proprio non mi piace visivamente. 2. All'interno del blog non ci sono riferimenti al mio vero nome, nè alla mia natura un po' infantile, e un vago accenno ci sta. 3. E' uno dei vari nomignoli che Eros da a Pollon e per questo mi piace molto.

Ho infine una domanda da porvi: accettereste mai un contatto di lavoro se, a darvelo, è una persona che vi sta un po' sul culo e che, totalmente ignara di questa antipatia, vi sta peraltro martellando di chiamate (a frequenza settimanale, ok, ma sono pur sempre telefonate provenienti dall'Italia)? Ah, al quadretto aggiungeteci che si tratta di una delle persone di cui parlavo in questo post. Che due palle sta storia di mischiare sempre piano lavorativo e piano relazionale. E' una costante della mia vita. E non mi sembra nemmeno di andarmela troppo a cercare. Ma forse invece sì.

Vado a preparare altro thè.

8 commenti:

Bellaile ha detto...

Ma no, dai, Là Divina Poppante è orribile! Molto più chic Madame!Il lavoro lo accetterei, se poi non ti piace, lo molli, no?

Là Divina Poppante ha detto...

ahaha ile, ma non ti fa nemmeno un po' ridere divina poppante? A me piace un casino...
lo so che madame è più chic e, oltretutto, sarebbe anche un mio soprannome storico... ora ci penso un po' su.
potrei anche tornare alle origini, in effetti.

Bellaile ha detto...

No, anche perchè da quando ho passato i 30, Pollon mi nausea!

elenainviaggio ha detto...

Allora il vecchio sudicio ti ha offerto un lavoro... beh, se non allunga le mani lo pui anche accettare... fai come la nostra amica francese e vai in giro con una bottiglia in borsetta, si rivelerebbe un'ottima arma per spaccarglela in testa se diventa molesto! ti scrivo presto!!!!!

Là Divina Poppante ha detto...

no elenita, non è il vecchio sudicio e per ora non si tratta nemmeno di un'offerta di lavoro... E' solo un vago contatto che forse mi passerà un tipo che speravo di riuscire a sbolognare rapidamente!! Da qui il dilemma!

madame ha detto...

ah, ile, sono tornata madame.

Bellaile ha detto...

AHahaha sei tornata in te!

madame ha detto...

non a caso mi chiamano anche banderuola!