08/01/09

Antibodies

Poco fa, sul concludersi di una serata passata ad alienarmi sulle pagine di wordreference per finire una traduzione, mi accorgo casualmente di un messaggio pubblicitario che campeggia: "25 ans et encore célibataire?". Si tratta certamente del solito link a siti per rimorchiare. Ma il mio primo pensiero è: cosa c***o vogliono sti imbecilli? Se si prendono gioco con tanta leggerezza di una 25enne, chissà con quale attitudine irriverente si rivolgerebbero, per esempio, a una fragile single neo-trentenne?

Ho quindi cominciato a pensare seriamente alla mia situazione attuale. Andando oltre questo rispuntare indesiderato di fantasmi del passato.

Devo dire che sono un po' preoccupata per me stessa. Mi sembra di essere nella tipica fase in cui si ha urgente necessità di ricevere di certe attenzioni senza sentirsi mai nella disposizione d'animo adatta per accoglierle davvero.

Ci sono periodi in cui si è totalmente sereni, sicuri di sè e senza bisogni deviati che influenzano i comportamenti quotidiani. Io penso di essermi sentita così solo la prima volta che ho vissuto a Paris. Non a caso in quel frangente mi sono innamorata sul serio.

Ma ora (=da mesi e mesi, NdM) mi sento talmente confusa e frustrata da esperienze (non vissute, riNdM) nel recente passato che ho l'impressione perenne di avere bisogno di qualcosa. Si tratta di un desiderio vago e indistinto che, seppure a volte emerga sotto forma di attrazione sporadica verso qualcuno, per lo più se ne resta assopito. Lo dicevo oggi a Luca: mi sento come anestetizzata verso gli uomini. Non mi riesco a sbloccare. Non mi piace nessuno. Sono annoiata da quello che vedo intorno e più mi annoio più mi scazzo e più penso "ah, ma come si sta bene da soli": così mi ripiego completamente su me stessa. E' diventato un circolo vizioso. E il passare del tempo non fa altro che fossilizzarmi ulteriormente in questa posizione.

Che tedio.

4 commenti:

martita ha detto...

Questo post avrei potuto scriverlo io l'estate scorsa...soprattutto il passaggio del "non mi piace nessuno"...è obiettivamente difficile farsi piacere qualcuno ad una certa età. E' per questo che si ricordano con nostalgia gli "amori" adolescenziali, e di lì ripescare i fantasmi è un facile tranello, e un trastullo narcisistico non indifferente. Che ti posso dire? passerà, la banalità a volte è la massima delle saggezze. E, sempre sul filo delle dichiarazioni "sensazionali", passerà quando smetterai di preoccupartene.

Giulia K. (aka MeiMei) ha detto...

Piepi, vedila come un problema di spazio. Non c'è spazio nella tua vita per nessuno, uomo o donna che sia perchè ti sei ritrovata ingombrante e non hai soprattutto nessuna voglia di concedere il benchè minimo posto a qualcun altro. A meno che non sia il luogo in cui stai soggiornando. Non hai spazio perchè la città ti invade mentre tu la ingombri.
Non ti lamentare. Hai una relazione con qualche milione di parigini oggi come oggi.

Giovanni ha detto...

Sono pienamente in accordo con Giulia: sei ingombrante...con quelle due tette che ti son venute, sei proprio ingombrante

madame ha detto...

già, forse è solo questione di tenere a bada questa tendenza espansionistica...